AlterVista



AlterVista è una piattaforma web italiana dove è possibile aprire gratuitamente un blog che può anche essere utilizzato da sito web e guadagnare con il proprio traffico web. Fondata nel 2000 da uno studente del Politecnico di Torino, ha fatto parte del gruppo Banzai S.P.A. dal 2006 e fa parte del gruppo Mondadori dal 2016.

I servizi di AlterVista, con alcune variazioni a seconda della nazione, sono disponibili a livello globale. Su AlterVista è possibile creare un sito web con PHP, database MySQL e accesso FTP. L’uso dello spazio è libero, ma le risorse a disposizione, come spazio web e traffico mensile, sono limitate inizialmente ed espandibili tramite l’acquisto o l’inserimento delle pubblicità. Sono presenti applicativi auto installanti ed un site builder WYSIWYG chiamato AlterPages. Al servizio di hosting tradizionale si affianca il servizio blog basato sul software WordPress con risorse illimitate.

Offre la possibilità di scegliere tra un piano gratuito o un piano a pagamento, inoltre si può scegliere se creare un blog con WordPress oppure un sito web realizzato a mano o con altri CMS.

Modello economico e tecnologico

AlterVista, rispetto ai modelli economici e tecnologici classici propri dell’hosting gratuito, lega il suo successo a quello dei siti che ospita. L’idea è quella di offrire uno spazio sul web dove pubblicare i propri contenuti: a costo zero e con la possibilità di guadagnare, grazie alla pubblicità, con il proprio traffico web. A differenza di altre piattaforme web per la creazione di siti e blog gratuiti AlterVista non impone la visualizzazione di banner pubblicitari sulle pagine dei siti che ospita.

La pubblicità viene gestita in un regime di revenue sharing con i webmaster che qualora decidano di inserire la pubblicità ricevono un guadagno commisurato alla visualizzazione dei banner e ai clic sugli stessi.

Il servizio erogato va oltre al semplice free hosting: anche siti di notevoli dimensioni come spinoza.it o lercio.it (Miglior sito italiano ai Macchianera Award 2014) sono stati o sono ospitati da AlterVista, inoltre il servizio è utilizzato per le piattaforme blog di GialloZafferano, PianetaDonna, Zingarate, CookAround.

AlterVista viene indicata in alcuni manuali scolastici come l’hosting web adatto alla sperimentazione delle proprie conoscenze informatiche ed è l’hosting adottato da alcune istituzioni universitarie internazionali.

Storia

AlterVista nasce nel 2000 come progetto individuale di Gianluca Danesin, uno studente di ingegneria informatica del Politecnico di Torino. Sul sito ufficiale è affermato che l’investimento iniziale è stato di 30.000 lire, equivalenti circa a 15 € dell’epoca, utilizzati per l’affitto del primo server, localizzato a Bedford in Texas.

Nel 2006 la società cessa di essere un’impresa individuale ed entra a far parte del gruppo Banzai. Nel 2010 il numero di siti registrati supera il milione e le pagine scaricate ogni giorno dai siti ospitati presso AlterVista sono circa 30 milioni. Nel 2012 i siti registrati sono quasi 1,7 milioni, gli utenti unici al mese 7,5 milioni e le pagine visitate ogni mese superano il miliardo. Nel 2013 il numero di siti registrati supera i due milioni. Nel 2014 i siti registrati sono quasi 2,4 milioni, gli utenti unici al mese 9,8 milioni.


(fonte: Wikipedia)





WordPress



In informatica un content management system, in acronimo CMS (sistema di gestione dei contenuti in italiano), è uno strumento software, installato su un server web, il cui compito è facilitare la gestione dei contenuti di siti web, svincolando il webmaster da conoscenze tecniche specifiche di programmazione Web. (fonte Wikipedia)

Paolo Sordi nel testo Bloggo con WordPress dunque sono analizza lo sviluppo dei CMS negli ultimi venti anni e la rilevanza di queste piattaforme web nel contesto odierno. Una breve sintesi:

Nel primi dieci anni di questo secolo è avvenuto il passaggio dal Web 1.0 al Web 2.0. I servizi online che permettevano la realizzazione di pagine web statiche sono entrati in crisi a vantaggio di piattaforme CMS.

La diffusione di servizi di blogging come Pitas e Blogger è iniziata negli anni ’90 ed ha trovato rapida diffusione. Una delle ragioni è la semplicità di utilizzo dei Content Management System che hanno consentito di superare la barriera della scrittura di pagine web con il codice HTML.

In un contesto in cambiamento come questo anche programmi come Photoshop, che lavorano con immagini raster, hanno iniziato a garantire una minore produttività nel web design.

Nei primi dieci anni di questo secolo è esploso contemporaneamente il fenomeno dei social network. Alla luce della diffusione esponenziale e della rilevanza che hanno avuto i social, è ancora necessario il proprio sito personale?

L’autore del testo, a conclusione di questa analisi sostiene che affidarsi esclusivamente ai social fa correre il rischio di perdere la propria voce, e parla dell’importanza di riaggregare i propri contenuti e della possibilità di diventare editori di sé stessi con i CMS open source e WordPress.


Cos’è WordPress? È una piattaforma software di “blog” e content management system (CMS) open source ovvero un programma che, girando lato server, consente la creazione e distribuzione di un sito internet formato da contenuti testuali o multimediali, facilmente gestibili ed aggiornabili in maniera dinamica. Inizialmente fu creato da Matt Mullenweg e distribuito con la licenza GNU General Public License. (fonte Wikipedia)